Non smetteremo mai di esplorare
e la fine di tutta la nostra esplorazione
sarà giungere là dove siamo partiti
e conoscere il luogo per la prima volta
vinyasa krama

"L’ordine in cui si effettuano le posizioni in una seduta di asana non è arbitrario. Gli asana sono un pò come le lettere di un alfabeto. Quando sono messe una dietro l’altra senza senso non producono alcun significato, ma se correttamente ordinate esse formano parole, frasi e magnifiche opere letterarie". Queste le parole con cui A.G. Mohan descrive la pratica del Vinyasa Krama. E nello svolgersi dell'opera, affondando la mente nel corpo attraverso l'allineamento al respiro interiore, accediamo ad uno stato di meditazione in cui le polarità si dissolvono. Il corpo nel respiro; il respiro nel corpo. Nella dissoluzione delle polarità ecco lo stato di presenza.

yin yoga

Pratica che nasce dall’incontro tra hatha yoga, taoismo e medicina cinese. Le posture, che rievocano quelle dell’hatha yoga ma sono praticate in modo differente, sono principalmente a terra e vengono tenute per alcuni minuti. Una pratica introspettiva che consente di agire su tessuti miofasciali e connettivi profondi e sulle linee energetiche del corpo sottile (meridiani). L’accesso all’interiorità avviene attraverso le resistenze fisiche e mentali che si avvertono nel corso della pratica, in cui si impara ad accogliere e integrare i propri poli, yin e yang. Nella visione taoista "ogni spingere è anche un tirare e ogni tirare è uno spingere": è la "via dell'acqua che scorre" per usare le parole di Alan Watts.

pranayama e meditazione

La pratica di asana si coordina a questi ulteriori passaggi, più sottili, di esplorazione del sè. Il pranayama agisce sulla nostra energia vitale e consiste principalmente in tecniche respiratorie che agiscono sulla fisiologia del nostro corpo e regolano il sistema nervoso permettendoci di acquisire maggiore lucidità e concentrazione mentale. La meditazione è uno stato che accade, quello che si può insegnare sono delle tecniche -e nei millenni ne sono sorte infinite- che permettono di facilitare quello stato. Queste tecniche "sottili" aiutano a osservare schemi di pensiero, a far emergere tensioni inconsce e a resistere meno alla vita ed essere più in ascolto di ciò che ci accade ogni giorno.

metodo grinberg

Metodo di insegnamento attraverso il corpo che utilizza diversi tipi di tocco, la respirazione, il movimento per aumentare la consapevolezza sui propri schemi di comportamento e di pensiero, reazioni emotive, che senza sapere, abbiamo interiorizzato e sono riflessi nel nostro corpo. Nella sessione uno a uno si parte da una disamina verbale dei blocchi che si avvertono nella propria vita (per esempio ansia, insonnia, dolori cronici, problemi relazionali, sofferenze emotive, mancanza di vitalità e concentrazione) e dall'osservazione del corpo attraverso mappe. Si lavora poi sul corpo per riconoscere quegli automatismi fisici e psichici per imparare a interromperli nel quotidiano.

alessandra martin

E-RYT 500 e Praticante Grinberg L2

“Diventa ciò che sei”
Fin da quando ero piccola mi sono sempre chiesta chi fossi, perché il mio carattere aveva proprio quelle qualità e non altre, quale fosse il mio, il nostro scopo qui. Tutte domande alle quali non ho ancora trovato risposta ma che mi hanno fatto avvicinare a tutti gli altri esseri umani che prima di me e che adesso se le stanno ponendo. Così negli anni mi sono accorta che più che al risultato della ricerca ero interessata al fuoco che la innescava.
Nell’adolescenza, i miei interrogativi hanno trovato ampia compagnia nel mito, nella mistica e nella filosofia -occidentali ed orientali- ma le stesse domande mi sembravano comparire anche nei testi di fisica, nei dipinti e nelle note che mi facevano muovere quando ballavo.
Da quando ho incontrato lo yoga, mi è sembrato di tornare a casa, perché finalmente potevo mettere insieme i tanti strati che prima dovevo ricercare in diverse discipline. Più che di una ricerca si è sempre trattato di un riconoscimento: non pratico o studio per imparare cose nuove -forse, anche- ma lo faccio soprattutto per riscoprire qualcosa che sento essere già qui.
“Chi cerca è un accattone, chi non cerca è addormentato”
Sono stati i testi di Jung e i dialoghi tra Krishnamurti e Bohm a introdurmi al mondo dello yoga: prima con la meditazione e successivamente con la pratica dell’hatha yoga, soprattutto nella forma dell’ashtanga vinyasa. Sin da subito una profonda risonanza negli insegnamenti di T. Krishnamacharya, uomo rivoluzionario per la sua epoca e in continua evoluzione.
Seguendo le sue tracce, mi formo prima a Milano -con Marco Migliavacca, Giovanna De Paulis e con Ambra Vallo- poi in India, nel Tamil Nadu, frequentando i corsi di formazione avanzata tenuti da Srivatsa Ramaswami e A.G. Mohan, allievi diretti di Krishnamacharya.
Parallelamente ho portato avanti lo studio di testi del taoismo, del buddhismo, dello zen, del sufismo e della mistica cristiana, nella convinzione che si vada tutti nella stessa direzione.
Il mio approccio è sintesi degli insegnamenti ricevuti dai maestri con cui ho avuto la fortuna di praticare negli anni: Kausthub Desikachar, Simon Borg-Olivier, Rod Stryker, Ty Landrum, Kristina Karitinou, Giovanni Formisano, Dona Holleman, Gabriella Giubilaro, Francesca Petrilli, Kandeepan Joythimayananda per l’ayurveda. Tra coloro che mi ispirano ci sono senz’altro Abhinavagupta, Christian Pisano, Jean Klein, Eric Baret, Thich Nhat Hanh e Charlotte Joko Beck.
Ma tra i miei maestri non posso non citare anche: Franco Battiato, Shakespeare, Pasolini, i miei ex, Etty Hillesum, T.S. Eliot, Tupac, Pessoa, Dostoevskij, Seneca, Platone, Dickinson, Bergman, Gurdjieff, Borges, Cortazar, la Brussa, A. Watts, Chhinnamasta, Bobin, Panikkar, De Andrè, il mio portinaio.
“Riunire corpo e mente: ma chi li ha mai divisi?”
Curiosa delle neuroscienze e del rapporto tra la mente e il corpo, studio e pratico il metodo Grinberg, che mi ha permesso un’indagine certosina su come i miei tendini e masse muscolari fossero strettamente intrecciati alle mie rabbie e paure.
“Desipere in loco”
Virgilio consigliava di mischiare alla saggezza qualche grano di pazzia: per non dimenticarmi mai che questa vita in fondo altro non è che un gioco, mi diverto con l’improvvisazione teatrale, che alla fine non è una pratica molto diversa da quella dello yoga.
Tra i ruoli che ho ricoperto in questa vita ho fatto anche l’avvocato e sono state proprio le pratiche ad aiutarmi a non prendere troppo sul serio le mie identità. Anche il cinema, la letteratura e l’arte sono fonti di esplorazione e di ricerca.

class
time
day

in studio/online
10.30-12.00
13.00-14.00 e 18.30-19.45
10.30-11.45
18.30-19.45
7.15-8.30
Lunedì @ Yogaessential, corso garibaldi 77
Martedì @ Spazio Gea, via archimede 24
Mercoledì @ via nino bixio 19
Giovedì @ Spazio Gea, via archimede 24
Venerdì @ Spazio Gea, via archimede 24

in studio/online
Classe di due ore (asana, pranayama,
meditazione)
Sabato o domenica @ Balance&Flow, corso italia 49 (citofono n. 2)
Calendario fino a giugno (verifica sempre anche su LogFit): dom 18/1 10.30, dom 1/2 10.30, sab 14/2 17.00, dom 1/3 10.30, dom 15/3 10.30, dom 29/3 10.30, sab 18/4 10.30, dom 26/4 10.30, sab 9/5 10.30, dom 24/5 10.30, sab 6/6 10.30

solo online
Classe di un'ora
Solo online, nel weekend,
per le date consulta il calendario su Logfit
Date fino a marzo: sab 24/1 18.00, dom 15/2 18.00, sab 28/2 18.00, sab 28/3 18.00

in studio/online
La durata dipende dal tipo di esplorazione:
può essere teorica o pratica e il mio approccio è sincretico e si basa sui vai metodi appresi nel tempo. Adatto e costruisco le lezioni a seconda di chi ho davanti e del lavoro personale che si intende portare avanti.
Le sessioni di Grinberg durano circa 1 ora e mezza la prima volta e un'ora le volte successive.
Su appuntamento

in studio
7.15-8.30
Contemporaneamente alla guidata di vinyasa krama, è possibile praticare la propria sequenza (ashtanga vinyasa o altro) in autonomia, con l'assistenza dell'insegnante
Venerdì @ Spazio Gea, via archimede 24

Prezzi

Per registrarti accedi all'area personale e poi acquista e prenota tramite LogFit

Devi registrarti di nuovo dall'area personale anche se hai già un account LogFit (usa la stessa mail degli altri centri e poi -completata la registrazione- sceglierai in quale studio accedere). - Le lezioni online, si svolgeranno sulla piattaforma Zoom. Si accede da LogFit, selezionando la lezione prenotata e cliccando l’icona “telecamera” che comparirà a 15 min dall’inizio della lezione. - La lezione online può essere cancellata fino a un'ora prima della lezione, mentre quella in presenza fino a due ore prima, altrimenti la lezione verrà addebitata. - Carnet e abbonamenti danno accesso a tutte le lezioni in calendario (eccetto quella di YogaEssential, prenotabile tramite il loro sito). - Sistema dei crediti: 2 crediti per la lezione in presenza, 1 credito per la lezione online.- Tutti gli studi hanno tappetini e mattoncini, tranne Spazio Gea (dove ci sono solo alcuni tappetini di scorta nel caso qualcuno non possa portare il proprio). - Per le sessioni private il costo varia in base alla durata, contattami direttamente.

Lezione singola

in studio/online (14 giorni)

19/11

carnet 10 crediti

5 lezioni in studio/10 online (60 giorni)

85

carnet 30 crediti

15 lezioni in studio/30 online (120 gg)

250

open 3 mesi

accessi illimitati

340
Senza categoria

di W. Szymborska Ieri mi sono comportata male nel cosmo.Ho passato tutto il giorno senza fare domande,senza stupirmi di niente. Ho svolto attività quotidiane,come se ciò fosse tu

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